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Questa scheda, preparata dal nostro AGC (Amato Grande Capo) Vincenzo, ci riporta al 1968 - anno di grandi lotte operaie e studentesche iniziato, però, con il devastante terremoto del Belice.
È, quella di Vincenzo, una memoria personale molto viva, che traspare con forza dalla sua scheda.
E, già che leggete, ricordate che la pronuncia corretta è Belìce (con l'accento sulla i), parola piana - non sdrucciola (ovvero, come diffuso dalla televisione e divenuto poi di uso comune, con l'accento sulla e). Insomma, il terremoto ha spostato anche l'accento, che dall'arabo Bil’ch era passato al Bilìchis o Bellìsi normanno, fino al siciliano Bilìci e all’italiano Belìce.
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Grazie.
stupendo il tuo racconto! Adesso ci aspettiamo il prequel (la vita in Venezuela) ed il sequel (l'arrivo al Nord).
Buona Pasquetta